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IL SEGRETO DELLA STAMPA NITIDA

IL SEGRETO DELLA STAMPA NITIDA:
Capire i DPI per dire addio alle foto sgranate!

​Nell’ultimo articolo abbiamo imparato che la stampa da file è diversa dalla fotocopia, perché permette di creare un nuovo documento da zero.
Ma questo porta subito a una domanda:

  • Se stampo un file, perché a volte il risultato è perfetto e altre volte la mia foto è tutta sfocata o sgranata?

​La risposta si nasconde in tre semplici lettere: DPI.

  • ​Cos’è un DPI?
    DPI è l’abbreviazione di “Dots Per Inch”, che in italiano significa Punti per Pollice. Rappresenta la densità dei punti che compongono un’immagine stampata.

    Per capire meglio, pensa alla tua immagine come a un grande mosaico:
  • Pochi DPI (Mosaico con Tessere Grandi): Significa che hai pochi punti in ogni centimetro. Se ingrandisci il mosaico (cioè, stampi la foto in grande), vedrai chiaramente ogni singolo punto, e l’immagine apparirà sfocata o “a quadrettoni” (sgranata).
  • Molti DPI (Mosaico con Tessere Piccole): Significa che hai tatissimi punti molto piccoli e vicini tra loro in ogni centimetro. Se stampi l’immagine, il tuo occhio non riuscirà a distinguere i singoli tasselli, e la foto sarà nitida, fluida e piena di dettagli.
il SEGRETO della STAMPA NITIDA
  • Ma quanti DPI servono davvero per un buon lavoro in copisteria?

Per una stampa di alta qualità, il valore standard è 300 DPI.
Sopra questa soglia l’occhio umano fa fatica a percepire miglioramenti; sotto questa soglia, specialmente scendendo sotto i 150 DPI, il rischio di vedere i “quadrettoni” aumenta drasticamente.

IL CONSIGLIO DELLA “BOTTEGA PRATICA”

Prima di inviare il tuo file alla stampa, controlla sempre la risoluzione. Spesso le foto inviate tramite app di messaggistica vengono compresse automaticamente, perdendo DPI lungo la strada. Per un risultato professionale, invia sempre il file originale come “documento” o tramite email per preservare ogni singolo tassello del tuo mosaico.

Nel prox articolo parleremo ancora di DPI, per capire la differenza tra una immagine per il web e una immagine per la stampa.

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